Come abbellire le borse

I filati

Gli strumenti e i materiali

La scelta dei filati

In commercio si trovano tantissimi tipi di filati, ognuno con caratteristiche diverse e specifiche, che ci permettono di avere diversi risultati per le nostre borse fai da te a seconda di dove ricade la nostra scelta.

borse fai da te - gomitoli

Possiamo trovare filati derivati da fibre vegetali (cotone, lino, iuta…), animali (mohair, alpaca, cachemire, vigogna…), artificiali (orlon, dralon, leacril…) e, quelli più attuali, nati dalla combinazione di lana con fibre artificiali.

Si consiglia di usare filati sottili e leggermente ritorti per i lavori gonfi e morbidi; filati molto ritorti per lavori compatti e di lunga durata; filati increspati, altri intervallati da piccoli nodi, altri ancora uniti ad una fibra lucente o ad un filo metallico, per l’esecuzione di modelli più eleganti e originali.

Per la grande quantità di filati non è possibile dare indicazioni generiche sugli uncinetti adatti alla loro lavorazione. Quindi, prima di iniziare qualsiasi lavoro, vi consigliamo di fare un campioncino.

borse fai da te - tipi di filatiCompriamo sempre una quantità di filato più che sufficiente per la realizzazione del lavoro. Dovendo ricavare un gomitolo da una matassa, avvolgete il filato morbidamente attorno alle dita di una mano, in modo che non perda elasticità.


Possiamo utilizzare anche filati usati facendo delle matasse con l’arcolaio (o con lo schienale della sedia), legandoli in due punti, lavateli, sciacquandoli molto bene, avvolgendoli in un asciugamano di spugna pressandoli leggermente, e infine appendendoli ad asciugare.

Cerca nel sito

Privacy Policy